Perché gli interruttori scattano senza motivo negli impianti industriali?

Scatti intempestivi degli interruttori: cause reali e metodo di diagnosi

Uno dei problemi più frequenti negli impianti industriali è rappresentato dagli scatti intempestivi degli interruttori di protezione.

Spesso il fenomeno viene attribuito ad un presunto guasto dell’interruttore stesso; nella maggior parte dei casi, tuttavia, la causa reale è da ricercare nell’impianto.

Sostituire l’interruttore senza una corretta analisi può trasformarsi in una soluzione temporanea che non elimina il problema e, in alcuni casi, può addirittura peggiorarlo.

Le cause più frequenti

Le principali cause di scatto intempestivo sono:

  • correnti di dispersione elevate;
  • degrado dell’isolamento dei cavi;
  • armoniche generate da inverter e convertitori elettronici;
  • sovratemperature localizzate;
  • serraggi difettosi;
  • squilibri di carico;
  • disturbi sulla rete elettrica;
  • errori di coordinamento delle protezioni.

L’importanza delle misure strumentali

Prima di intervenire è fondamentale eseguire verifiche strumentali.

Le attività normalmente consigliate comprendono:

  • analisi della qualità dell’energia;
  • misura delle armoniche;
  • verifica delle correnti di dispersione;
  • termografia dei quadri elettrici;
  • misure di isolamento;
  • verifica dei sistemi di terra.

Solo attraverso un approccio metodico è possibile individuare la reale origine del problema.

Conclusioni

Ogni scatto intempestivo rappresenta un segnale che l’impianto sta manifestando una criticità.

Individuare la causa significa aumentare l’affidabilità dell’impianto, ridurre i fermi produttivi e prevenire guasti più gravi.

Studio Tecnico Roberto Miele supporta aziende e impianti industriali nelle attività di diagnosi avanzata mediante misure strumentali e analisi della qualità dell’energia.

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